Mancano poche ore alla chiusura della procedura per lo scioglimento della riserva delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026/2028. Per migliaia di aspiranti docenti questo rappresenta l’ultimo passaggio necessario per trasformare l’inserimento con riserva in un’inclusione a pieno titolo nelle graduatorie.
Non basta aver conseguito l’abilitazione o la specializzazione entro il 30 giugno 2026: è indispensabile comunicarlo al Ministero attraverso l’apposita istanza disponibile su Istanze Online (POLIS).
Se hai ancora dubbi sulla procedura, in questa guida trovi una spiegazione dettagliata di ogni fase della compilazione, dalle credenziali di accesso fino all’invio definitivo della domanda.
Scioglimento della riserva GPS 2026: cos’è e perché è obbligatorio
Lo scioglimento della riserva è la procedura con cui il candidato comunica ufficialmente di aver conseguito il titolo dichiarato nella domanda di aggiornamento delle GPS.
L’istanza consente al Ministero di verificare che il titolo sia stato effettivamente ottenuto entro i termini stabiliti e di confermare l’inserimento nella fascia spettante.
Senza questo adempimento, anche chi ha concluso regolarmente il percorso abilitante rischia di non essere inserito a pieno titolo nella graduatoria.
Chi deve presentare la domanda
La procedura riguarda gli aspiranti docenti che erano stati inseriti con riserva nelle GPS e che hanno conseguito entro il 30 giugno 2026:
- l’abilitazione all’insegnamento;
- la specializzazione sul sostegno;
- il titolo relativo ai metodi didattici differenziati;
- gli altri titoli previsti dall’Ordinanza Ministeriale per l’inclusione definitiva.
Qual è la scadenza?
Le funzioni telematiche rimarranno disponibili fino alle ore 23:59 del 2 luglio 2026.
Dopo tale termine non sarà più possibile inoltrare la domanda.
Come accedere alla piattaforma
La compilazione avviene esclusivamente online.
Per iniziare è necessario:
- collegarsi al portale Istanze Online (POLIS);
- cliccare su Accedi;
- autenticarsi mediante SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Una volta effettuato l’accesso sarà possibile consultare tutte le procedure disponibili nella propria area personale.
Quale istanza bisogna scegliere?
All’interno dell’elenco delle domande presenti nel portale occorre individuare quella dedicata allo scioglimento della riserva.
La denominazione corretta è:
GPS – Istanza scioglimento riserva abilitazione e/o specializzazione e/o Metodi Differenziati
Molti utenti commettono l’errore di aprire la procedura relativa alla conferma del servizio, che ha finalità completamente diverse.
Prima di procedere verifica quindi di aver selezionato l’istanza corretta.
Verifica i dati personali
Dopo l’apertura dell’istanza vengono visualizzati i dati anagrafici associati al proprio profilo.
Prima di compilare la domanda è consigliabile controllare:
- nome e cognome;
- recapito email;
- numero di telefono;
- eventuali informazioni di contatto.
Qualora fosse necessario aggiornare qualche dato, l’operazione va effettuata nella propria area personale prima di proseguire.
Apri la graduatoria interessata
La piattaforma mostrerà esclusivamente le graduatorie per le quali era stata inserita la riserva.
Per ciascuna di esse sarà disponibile il comando che permette di modificare e completare la dichiarazione.
Da qui inizierà la compilazione vera e propria.
Come compilare il titolo di accesso
Uno dei passaggi più importanti riguarda la scelta della tipologia di titolo conseguito.
Il sistema propone diverse opzioni, tra cui:
- abilitazione ottenuta tramite percorso universitario da 60 CFU;
- abilitazione tramite percorso da 30 CFU;
- percorsi da almeno 36 CFU;
- concorso ordinario;
- concorso straordinario;
- titoli conseguiti all’estero;
- altre modalità previste dalla normativa.
È fondamentale selezionare esclusivamente la voce corrispondente al proprio percorso.
Una scelta errata potrebbe comportare richieste di verifica o rallentare la valutazione della domanda.
Inserisci i dettagli del titolo
Successivamente la procedura richiede di specificare come è stata ottenuta l’abilitazione.
A seconda del percorso seguito potrebbero essere richieste informazioni relative a:
- percorso universitario;
- SSIS;
- TFA;
- concorso;
- altri percorsi abilitanti previsti dalla normativa.
Questa fase serve a identificare con precisione il titolo dichiarato.
Compila tutti i dati richiesti
Una volta scelta la tipologia di titolo, occorre inserire le informazioni richieste dal sistema.
Generalmente vengono richiesti:
- data di conseguimento;
- Università o istituzione che ha rilasciato il titolo;
- voto finale;
- eventuali ulteriori dati previsti dalla procedura.
È importante verificare con attenzione la correttezza di ogni informazione prima di procedere.
Controlla il riepilogo
Prima dell’invio definitivo il sistema mostra un riepilogo completo della domanda.
È il momento ideale per verificare che:
- il titolo selezionato sia corretto;
- la data di conseguimento sia esatta;
- l’istituzione indicata sia quella corretta;
- non siano presenti errori materiali.
Una rilettura accurata richiede pochi minuti ma può evitare successive modifiche.
Invia la domanda
Dopo aver completato tutti i controlli è possibile procedere con l’inoltro definitivo.
Al termine dell’operazione il sistema:
- genera la ricevuta in formato PDF;
- archivia il documento nella propria area personale;
- invia una copia tramite posta elettronica.
Prima di uscire dalla piattaforma è sempre consigliabile verificare che lo stato della domanda risulti “Inoltrata”.
Posso modificare la domanda dopo averla inviata?
Sì.
Finché la procedura rimane aperta è possibile:
- annullare l’inoltro;
- correggere le informazioni inserite;
- trasmettere nuovamente l’istanza.
Naturalmente tutte le operazioni dovranno essere completate entro la scadenza del 2 luglio 2026.
Errori più frequenti durante lo scioglimento della riserva GPS
Ogni anno molti candidati commettono gli stessi errori.
Tra i più comuni troviamo:
- selezionare l’istanza sbagliata;
- inserire una data di conseguimento errata;
- dimenticare l’inoltro definitivo;
- non controllare il PDF della ricevuta;
- attendere le ultime ore per completare la procedura.
Prestare attenzione a questi aspetti consente di evitare inconvenienti facilmente evitabili.
Domande frequenti
È sufficiente aver conseguito il titolo entro il 30 giugno?
Sì, purché la domanda venga inoltrata entro il 2 luglio 2026.
Lo scioglimento della riserva avviene automaticamente?
No. È necessario presentare l’apposita istanza tramite Istanze Online.
Posso entrare con SPID?
Sì. È possibile utilizzare SPID oppure la Carta d’Identità Elettronica.
Se ho già inviato la domanda posso correggerla?
Sì. È possibile annullare l’inoltro, modificare la domanda e inviarla nuovamente fino alla chiusura delle funzioni.
Conclusioni
Lo scioglimento della riserva GPS rappresenta un passaggio decisivo per tutti i candidati che hanno completato il proprio percorso abilitante entro i termini previsti.
Seguire con attenzione ogni fase della procedura, verificare la correttezza dei dati inseriti e completare l’inoltro senza attendere gli ultimi minuti consente di evitare errori e concludere regolarmente l’iter previsto dal Ministero.
Con la scadenza ormai vicina, dedicare qualche minuto a un controllo finale della domanda può fare la differenza e permettere di affrontare con maggiore serenità le prossime fasi delle graduatorie GPS 2026/2028.

