Il DM 931/2024 ha introdotto nuove opportunità per chi desidera iscriversi a un’università telematica ottenendo il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari (CFU) grazie alle esperienze già maturate nel lavoro, nella formazione e nelle attività professionali.
Si tratta di una misura molto importante per studenti lavoratori, dipendenti pubblici, professionisti e corsisti che vogliono abbreviare il percorso universitario e ridurre il numero di esami.
Cos’è il DM 931/2024?
Il Decreto Ministeriale 931 del 4 luglio 2024 disciplina il riconoscimento delle attività extracurriculari ai fini dell’attribuzione dei CFU universitari.
Il decreto consente alle università di riconoscere competenze acquisite attraverso:
- esperienze lavorative;
- corsi di formazione;
- certificazioni professionali;
- attività formative post diploma;
- percorsi svolti presso enti pubblici o privati;
- attività sportive di alto livello.
L’obiettivo è rendere il percorso universitario più flessibile e valorizzare le competenze realmente possedute dagli studenti.
Quanti CFU si possono ottenere?
Il DM 931/2024 prevede:
- fino a 48 CFU nelle lauree triennali;
- fino a 24 CFU nelle lauree magistrali;
- fino a 48 CFU nelle lauree magistrali a ciclo unico.
Il riconoscimento dipende sempre dalla coerenza tra le competenze maturate e il corso di laurea scelto.
Quali esperienze possono essere riconosciute?
Tra le attività più frequentemente valutate troviamo:
- esperienza lavorativa in aziende private;
- servizio nella Pubblica Amministrazione;
- corsi regionali;
- certificazioni informatiche;
- corsi professionali;
- attività sanitarie;
- esperienza scolastica e formativa;
- attività amministrative e contabili.
Molti studenti riescono a ottenere CFU grazie a esperienze già maturate come:
- OSS;
- ASACOM;
- impiegati pubblici;
- operatori amministrativi;
- professionisti informatici;
- operatori sanitari;
- insegnanti e formatori.
Perché conviene richiedere una prevalutazione CFU?
La prevalutazione è fondamentale per capire prima dell’iscrizione quanti crediti possono essere riconosciuti.
In molti casi, una corretta valutazione preventiva permette di:
- ridurre il numero di esami;
- abbreviare il percorso universitario;
- accedere direttamente ad anni successivi;
- ottimizzare tempi e costi.
Per ottenere il riconoscimento è importante presentare documentazione completa e coerente con il corso di laurea.
Quali documenti servono?
Generalmente è necessario presentare:
- attestati;
- certificazioni;
- programmi dei corsi;
- documentazione delle attività svolte;
- ore formative;
- competenze acquisite.
La valutazione finale viene effettuata dall’università secondo il regolamento didattico del corso di studio.
Richiedi una prevalutazione CFU
Se hai maturato esperienze lavorative o formative, potresti ottenere il riconoscimento di numerosi CFU universitari.
Per ricevere una prevalutazione personalizzata e verificare quanti crediti puoi ottenere:
📞 081 19312792
FAQ sul riconoscimento CFU
Posso ottenere CFU per esperienza lavorativa?
Sì, se l’esperienza è documentata e coerente con il percorso universitario.
Il riconoscimento CFU è automatico?
No. Ogni richiesta viene valutata singolarmente dall’università.
Conviene fare la prevalutazione prima dell’iscrizione?
Sì, perché può consentire una riduzione degli esami e l’accesso ad anni successivi.
Le certificazioni informatiche valgono?
Possono essere valutate insieme ad altre attività formative e professionali.
Quanti CFU si possono ottenere?
Fino a 48 CFU nelle lauree triennali e nei corsi a ciclo unico, fino a 24 CFU nelle lauree magistrali.

