Esami Pegaso 2026: nuova modalità d’esame in vigore da febbraio

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Esami Pegaso 2026: nuova modalità d’esame in vigore da febbraio

A partire dalla sessione d’esame di febbraio 2026, entrerà in vigore una nuova modalità di svolgimento degli esami di profitto per tutti i Corsi di Laurea.
La novità nasce in ottemperanza al Decreto Ministeriale n. 1835 del 6 dicembre 2024 e introduce un modello di valutazione strutturato in due momenti complementari, pensato per rendere l’esame più equo e tutelante.

Vediamo nel dettaglio come funzioneranno i nuovi esami.


🔹 Un unico esame, diviso in due momenti

Il nuovo modello prevede un solo percorso di valutazione, articolato in:

  1. Prova intermedia online
  2. Prova finale obbligatoria in presenza

Le due fasi sono parte integrante dello stesso esame.


1️⃣ Prova intermedia online: la base della valutazione

La prova intermedia rappresenta la parte principale dell’esame e mantiene le stesse modalità attualmente in vigore.

Caratteristiche principali:

  • Test online a risposta multipla (30 domande)
  • Esito immediato
  • Calendario invariato, secondo le date ufficiali pubblicate dall’Ateneo
  • Una prova di esonero per ciascun esame del piano di studi
  • Validità di un anno dalla data di svolgimento

👉 Il punteggio ottenuto online costituisce la parte preponderante del voto finale.


2️⃣ Prova finale obbligatoria in presenza

Per completare l’esame sarà sempre necessaria una prova finale in presenza, anche in caso di punteggio massimo ottenuto nella prova online.

Cosa prevede:

  • Breve colloquio di sintesi sul percorso svolto
  • Obbligatoria per il completamento dell’esame
  • Possibilità di migliorare il voto fino a un massimo di +2 punti

A partire dal mese di maggio, saranno inoltre previste sessioni di completamento dedicate, per consentire agli studenti di finalizzare in presenza tutte le prove sostenute durante l’anno.


📍 Sedi d’esame distribuite su tutto il territorio nazionale

La prova finale in presenza si svolgerà in sedi comode e distribuite su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di garantire la massima accessibilità.

L’elenco ufficiale delle sedi d’esame sarà comunicato almeno un mese prima dell’apertura delle prenotazioni.


⚠️ Deroghe alla presenza: quando è consentito l’esame a distanza

Secondo quanto previsto dal DM 1835/24, lo svolgimento delle prove esclusivamente online è consentito solo in presenza di specifiche condizioni:

  • Gravi e documentate patologie o infermità
  • Stato di detenzione temporanea
  • Situazioni emergenziali che autorizzino formalmente la didattica a distanza

🔄 Possibili sviluppi futuri sulla modalità online

Qualora il Ministero dovesse emanare il provvedimento atteso per recepire gli esiti del Tavolo tecnico sulla formazione a distanza, sarà garantita a tutti gli studenti la possibilità di perfezionare le prove di profitto anche da remoto.

In questo caso:

  • Le prove online consentiranno comunque di incrementare il voto fino a +2 punti
  • Resterà centrale il peso della valutazione online all’interno del percorso complessivo

🎯 Un modello pensato per valorizzare il percorso dello studente

Il nuovo sistema di esame è stato progettato per offrire maggiori possibilità di successo, superando la logica del “tutto in un’unica prova”.

Il voto finale sarà infatti:

  • il risultato di più momenti di valutazione
  • con un peso assolutamente preponderante e decisivo della prova online
  • ma con un passaggio finale che valorizza competenze e preparazione complessiva

📅 Entrata in vigore: sessione d’esame di febbraio 2026

Per garantire la massima chiarezza e completezza, l’articolo sarà presto integrato con una sezione di FAQ dedicate, pensate per rispondere ai dubbi più frequenti sulla nuova modalità d’esame.